DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE

il TG di GABRIELLA

I LIBRI DI GABRIELLA CARLIZZI

Una finestra nuova, per tutti, aperta sulla strada, sul mondo, ... lontana dai poteri, vicina alla gente, ... curiosa, rispettosa, amica, ... aperta allo scambio, alla battuta, al saluto, alla discussione, alla polemica, ...incline alla pace, ... ansiosa di verità, ...anche provocatoria se necessario, ... puntuale, ... intrigante, ... attesa, ............
di Gabriella Pasquali Carlizzi - Domenica 26 Aprile 2009

“CASO NARDUCCI-MOSTRO DI FIRENZE”: E IL BLOG DI FRANCESCHETTI DIVIENE STRUMENTO MEDIATICO PER VEICOLARE L’ENNESIMO TENTATIVO DI DEPISTAGGIO IN DANNO DELL’INCHIESTA, MEDIANTE UN VERGOGNOSO DISCREDITO DELLA TESTIMONE GABRIELLA CARLIZZI E DI CONSEGUENZA DEL MAGISTRATO TITOLARE DEL CASO DOTTOR GIULIANO MIGNINI DI PERUGIA.
MA LA CARLIZZI NON CI STA’ E DENUNCIA TUTTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA , TANTO PIU’ CHE L’AVVOCATO FRANCESCHETTI HA CHIUSO LA DISCUSSIONE POCO PRIMA CHE LA TESTIMONE DESSE PROVA, DOCUMENTI ALLA MANO, DELLE NON VERITA’ DIFFUSE AD UNA PUBBLICA OPINONE CHE, DOPO ESSERE STATA COINVOLTA NEL DIBATTITO, E’ STATA VOLGARMENTE PRIVATA DI CONOSCERE GLI ESATTI TERMINI DELLA VICENDA….
L’AVVOCATO PAOLO FRANCESCHETTI E’ STATO DENUNCIATO PER IL REATO DI CALUNNIA E DIFFAMAZIONE FINALIZZATE AL DISCREDITO DI UNA TESTIMONE IN UN PROCESSO IN CORSO….INTIMIDAZIONI?... PAURA?...COMPLICITA’?…
INTERESSI OCCULTI?...CERCHIAMO DI RICOSTRUIRE I FATTI IN UN DOSSIER CHE SARA’ NOSTRA CURA SOTTOPORRE ANCHE ALL’ATTENZIONE DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DEL FORO DI VITERBO….

Il 25 Aprile 2009, alle 21.02, l’avvocato Franceschetti del Foro di Viterbo, pubblicava nel suo blog, visibile a questo link: https://www.blogger.com/comment.g?postID=8049017826035753463&blogID=1407132873266794183&isPopup=false&page=3), quanto segue:

Paolo Franceschetti ha detto...

AVVISO FINALE. E CHIUSURA DI QUESTA DISCUSSIONE.

Avevo spesso ripetuto che Gabriella poteva scrivere quello che voleva.
Gabriella.
Hai scritto ciò che volevi.

Hai detto che io avrei venduto Fabio Piselli alla proprietarie di Villa Verde usandolo come merce di scambio.

Hai detto che io nasconderei segreti sul mostro di Firenze in complicità con Fabio.

Hai ipotizzato chissà quali moventi in ciò che faccio...

Ma ora la misura è colma. Vedo che lasciarti fare è impossibile, perchè ad ogni mossa segue un tuo rilancio.

Ora hai consegnato i famosi dischetti alla procura (peraltro coinvolgendomi in una cosa di cui io non ricordavo quasi nulla).

Poi la querela a Fabozzi con la richiesta di sequestro del blog.

Ora invito sia te sia i tuoi collaboratori a non intervenire più nel nostro blog, altrimenti vi censurerò tutti gli interventi.

Fai quello che vuoi sul tuo sito. Querela. Diffama. Insulta. Attribuisci quello che vuoi a chi vuoi, ma cessa ogni rapporto con noi.

Detto per inciso, tanto siamo in una discussione che vedrà come lettori non più di qualche decina di persone, ritengo che quel delirante articolo contro la Nassuato e quello contro di me, che non avevano NESSUN SIGNIFICATO LOGICO O GIURIDICO, fossero dei messaggi, ovverosia degli ordini dati all'organizzazione di cui ti avvali.

Come oramai sono pienamente convinto che i tuoi articoli non siano incomprensibili perchè destinati a menti superiori. Sono incomprensibili perchè volutamente depisti gli inquirenti e porti la gente su false tracce.

E' una cosa che hai fatto spesso in passato, ma abbiamo sorvolato perchè cercavamo di capire e volevamo approfondire.

Ma la tua reazione scomposta e aggressiva e i tuoi attacchi senza senso di questi ultimi giorni mi hanno confermato la mia idea.

Vorrei ancora evitare che di questa questione, e del reale significato di quegli articoli, si occupi la magistratura.

Fai quello che vuoi. Ma fallo lontano da questo blog.
25 aprile 2009 21.02


Prima di entrare nel merito dei fatti relativi al caso giudiziario in questione, e nel quale ho una veste ufficiale, vorrei contestare punto per punto le calunniose affermazioni che l’avvocato Paolo Franceschetti ha pubblicato sul mio conto, accusandomi falsamente e sapendomi innocente, di fatti di inaudita gravità, e di cui dovrà portare le prove alla Magistratura inquirente.

Ma per capire le finalità del suo comportamento, è bene che anche la pubblica opinione che ci legge, possa farsi una idea circa un presumibile movente che deve aver spinto un avvocato ad azioni che sembrano avere una” regia occulta” posta in essere da soggetti forse interessati a sviare da se stessi le accuse di cui sono già incriminati e per le quali, in veste di imputati rispondono alla Giustizia.

Da notare, che l’avvocato Paolo Franceschetti, già lo scorso 24 aprile, mi aveva contestato le medesime accuse, poi divenute “motivazione” del suo divieto di accesso da parte mie e dei miei collaboratori al sul Blog, peraltro ignorando quanto la legge prevede in materia di diritto di replica.
Possibile che vada addirittura contro i suoi stessi interessi, poiché da avvocato dovrebbe sapere che impedire ad una persona che si ritiene diffamata il legittimo diritto di replica, aggrava in termini di computo della pena, il reato di diffamazione e aumentando il danno anche in termini risarcitori.
E’ così ricco questo avvocato?
Oppure ha dimenticato di avere riconosciuto egli stesso, che le cose di cui mi accusa sarebbero non fatti ma “insinuazioni”?

Provate a leggere la sequenza di questo “botta e risposta” che già aveva arrecato agli utenti non poche perplessità sulla chiarezza dell’illustre avvocato.

1) Paolo Franceschetti ha detto...
Dunque Gabriella.
Ricapitolo.
Fino ad ora;
hai affermato che io e Fabio nasconderemmo dei segreti sul mostro di firenze
Hai affermato che io mi sarei fatto corrompere dalle proprietarie di Villa Verde e poi avrei usato Fabio come merce di scambio
Hai affermato che io avrei violato il copyright rubandoti idee, e quant’altro, tanto che hai nominato un “pool di esperti” che cerchino di capire se ci sono gli estremi per l’ennesima querela
Hai minacciato di chiedere il sequestro del blog
Il mostro è un assiduo frequentatore del nostro blog (quale utente sarebbe? SR? Megamind? Io ci vedo più Maestro di Dietrologia…posso accusare lui, che mi sta un tantino sulle palle?).
Poi varie ed eventuali; che ci siamo appropriati delle tue idee, che abbiamo paura che sveli chissà quali verità, che mentiamo e nascondiamo le cose, che ti abbiamo strumentalizzato, che non ho capito nulla della Rosa Rossa, ecc…
Inoltre, nonostante abbia ripetuto fino allo sfinimento che ho detto tutto ciò che so, continui a
dire che non dico tutto ciò che so.
Posso suggerirti alcune idee per i prossimi post?
Ho stuprato Matteo Mantovani.
Ho stuprato la Nassuato (subito dopo aver stuprato Matteo Mantovani, e poi li ho legati insieme; è da quel giorno, per la vicinanza di matteo, che la Nassuato ha cominciato a dare i numeri e vedere apostoli dappertutto e a dire che sarebbe stata fecondata a distanza; prima era una persona normale)
Ho abbattuto io l’aereo di Ustica.
Stavo mangiando un’ottima bistecca a Villa Verde, e bevendo una birra, in quel momento mentre passava un aereo ho alzato gli occhi al cielo e mi è scappato un rutto un po’ troppo forte a causa delle sostanze che mi hanno messo nel piatto e… l’aereo è precipitato
Sono il responsabile del rogo del Moby prince, insieme a Fabio Piselli.
Essendo omosessuali, abbiamo consumato un rapporto nella stiva della nave; alla fine del rapporto mentre chiedevo a Fabio “hai goduto” mi sono acceso una sigaretta e…. il disastro.
Fabio, che mi aveva sempre detto di non fumare dopo aver trombato, si è arrabbiato e ha deciso di dire tutto alla magistratura.
Ma io l’ho messo dentro un auto e gli ho dato fuoco, come correttamente riportato da tutti i TG d’Italia. Ecco come facevo a sapere che si trattava di un delitto gay.
Mignini è (omissis).
Se hai qualche idea migliore non hai che da postarla.
E sta tranquilla che non ti censureremo.
24 aprile 2009 17.49

2) Gabriella Carlizzi ha detto...
A PAOLO FRANCESCHETTI...
Evito di rispondere alla seconda parte del tuo post, poichè saranno altri a rispondere.
Anche se dovresti sapere (decreto legge recentissimo e in vigore) che chiamare in causa con tanto di nomi i Magistrati, anche sottoforma di ironia e satira, oggi non è più consentito dalla legge..
Affar tuo... non mi interessa.
Ciò che invece è bene chiarire, è la parte in cui tu elenchi una serie di accuse che io avrei formulato nei confronti tuoi e di Piselli.
La parola accusa, per essere tale deve rappresentare fatti e circostanze precise a carico di soggetti di cui si indica nome e cognome.
Detto questo, ti chiedo di riportare di seguito alla tua elencazione, punto per punto, e virgolettato, quanto da me scritto e da te ritenuto accusa a tuo carico. E' il minimo che tu, avvocato, dovresti offrire per chiarezza ed onestà ai tuoi lettori.
Restiamo in attesa...

3) Paolo Franceschetti ha detto...
E' vero Gabriella.
Le tue non erano accuse. Ma insinuazioni.
Perdonami se ho usato un termine per un altro.
Ma essendo un post ironico non mi pare il caso di fossilizzarsi sulle singole parole.
Peccato che tu non abbia i senso dell'umorismo. Perchè a me fa tanto ridere... :-))
24 aprile 2009 18.09


Orbene, nonostante vi sia prova della infondatezza delle sue accuse, infondatezza da lui firmata e riconosciuta, tanto che non potendo fornire le prove, su mia richiesta, ha ammesso che trattasi di “insinuazioni”, e ha chiesto scusa, nonostante questo precedente, ecco che ieri sera, l’avvocato Franceschetti ritorna sull’errore, lo firma, e chiude con un atto di forza la discussione.

Non solo, ma cancella alcuni post a firma di tale Giuseppe Fabozzi, infanganti la sfera religiosa mia e dei miei collaboratori, tutti cattolici e frequentanti i Sacramenti, evidentemente consapevole dell’esistenza del reato di “persecuzione religiosa”, reato contestabile in ordine a qualsivoglia Credo.
Naturalmente le affermazioni del Fabozzi erano state subito documentate e l’autore denunciato all’.,G. competente, e competente proprio per il “Caso Narducci-Mostro di Firenze”.
Vi chiederete, perché? Che c’entrano le offese personali sul piano religioso con il caso giudiziario in questione?
E qui cascò l’asino, rispondo io….
Infatti, proprio le stesse argomentazioni a riguardo della mia sfera religiosa, sono state e sono tutt’ora il “cavallo di battaglia” (con identiche parole tra i due) dell’imputato nel Processo di Perugia, il cui operato potrebbe configurare l’anello di congiunzione tra la morte di Francesco Narducci e i duplici delitti commessi dal Mostro tra le dolci colline di sangue!
Le parole profferite dal Fabozzi appaiono come l’impronta digitale dell’imputato che resta “dietro le quinte”…..
Non per la Magistratura, naturalmente, che da quando è iniziato lo scempio della mia persona, nonché la diffusione di notizie false e depistanti in danno dell’inchiesta, è stata da me avvertita affinchè il blog di Franceschetti, fosse monitorato senza interruzione.

Ma all’avvocato del Foro di Viterbo, sembra non importare nulla della Legge e della Giustizia, apparati verso i quali non manca di scagliarsi contro, nonostante indossi la Toga, al punto da scandalizzare i suoi stessi lettori….
Ed anche questo comportamento, tenuto peraltro nell’ambito della discussione sul Mostro di Firenze, non fa una piega, anzi appare la perfetta fotocopia del medesimo comportamento tenuto dal medesimo illustre imputato nei confronti della Magistratura, anzi la Giustizia italiana, ci ha tenuto a titolare nei suoi delirii di onnipotenza…..
Anzi, leggiamo insieme come si esprime l’avvocato Franceschetti nei confronti della Giustizia, tanto perché i lettori possano farsi un’idea di questa particolare persona il cui profilo psicologico appare interessante.

Franceschetti scrive il 21 aprile ore 9,58:

Ora di buon mattino preciso alcune cose.
………Preciso che anche se questo blog non è casa tua, puoi scrivere ciò che vuoi, dalle poesia, agli insulti, e non ti censureremo nulla, nè minacceremo querele, dato che ritengo la giustizia una sovrastruttura inutile che serve solo a vessare il cittadino e a NON fare giustizia. 21 aprile 2009 9.58…..

Naturalmente affermazioni del genere, e che io sentii tali e quali da molti Venerabili Gran Maestri, non sono passate inosservate ai più attenti lettori, che scandalizzati hanno risposto all’avvocato.
Per corretta informazione, pubblichiamo qui di seguito una delle tante critiche.

Anonimo dice :

Sig. Franceschetti, alle ore 09.58 lei ha scritto:
"dato che ritengo la giustizia una sovrastruttura inutile che serve solo a vessare il cittadino e a NON fare giustizia."
Mi scusi, ma lei è un avvocato, o cosa?
Finalmente, nonostante i suoi numerosi articoli, è la prima occasione in cui la vedo "esporsi", lasciando sfuggire il suo vero pensiero.
Ora, certo, se mai mi risponderà (quasi ne dubito), sono curioso di leggere divertito la sua spiegazione..
Lei, pur essendo un avvocato, reputa la giustizia non solo inutile, ma addirittura dannosa (lo ha scritto lei! e non c'era nulla da fraintendere nelle sue parole).
Questa sua affermazione (grave), trova conforto nella lettura dei suoi numerosi articoli, nei quali aleggia costante la dissacrazione verso le Istituzioni, verso gli organi dello Stato, verso addirittura chi ha lavorato per la sicurezza della Nazione, il tutto basato su informazioni errate o (a volte temo volutamente) distorte, al fine di dipingere un mondo catastrofico e pieno di complotti assurdi.
E' un mondo difficile, c'è la crisi economica, eccetera eccetera, ma lei cerca sempre con insistenza una spiegazione occulta in ogni cosa, per non parlare di quando si lancia in teorie strampalate circa gli organi dello Stato.
Lei non crede nella giustizia, lo ha scritto lei. Lei con la scusa di farsi domande e ricercare la verità, gioca sul desiderio diffuso di molte persone di veder la propria vita un po' più colorita nell'affrontare misteri presunti, o piani occulti presunti, quando invece basta essere un po' intelligenti, o aver studiato un po' di documentazione seria, per comprendere molte delle realtà storiche che lei puntualmente stravolge.
Ovviamente, stranamente, su alcune realtà che invece magari sarebbe interessante approfondire la discussione, nonostante qualche imput da parte di qualche visitatore, lei preferisce sorvolare, o non risponde nemmeno.
Sono contento del dibattito avuto tra lei e la sig. Carlizzi (con il jolly del sig. Piselli che ogni tanto interveniva), perchè con lei non ha potuto starsene zitto come fa spesso quando le si muovono le critiche, e soprattutto perchè durante questo dibattito, si è rivelato meglio per quel che è. Cosa ne pensa, sig. Franceschetti, di quel che le ho appena scritto?
P.S.: sono un semplice lettore che ha seguito i vostri interventi e, da persona di buon senso e intelligente, quale mi reputo, non ho potuto fare a meno di evidenziare le sue infinite contraddizioni, sintomatiche della sua superficialità, nonchè di alcune sue affermazioni davvero discutibili, tipo quella sulla giustizia, considerato anche la professione che lei svolge. Saluti - 21 aprile 2009 16.30 “

Abbiamo dunque visto che messo alle strette, e invitato a documentare le accuse che secondo lui io avrei fatto al medesimo e all’amico Fabio Piselli, l’avvocato Franceschetti, fa marcia indietro e dice in sostanza, “mi sono sbagliato”, pensando di cavarsela così.
“Cara Gabriella le tue erano insinuazioni…”
E non se lo poteva risparmiare questo scivolone, questo autogol?
Anche il più idiota gli chiederebbe: “Caro avvocato, se quelle della signora Carlizzi, non avendo la stessa fatto alcun nome, sono “insinuazioni”, e come tali rivolte a chiunque, come mai lei le ha rivendicate, scrivendo e firmando che il commento della signora era rivolto a lei e al Piselli? Vi ci siete forse riconosciuti? E se così è, siete proprio voi gli autori delle contestazioni avanzate dalla signora Carlizzi?

Forse nella moltitudine di centinaia di commenti che si accavallano in un Blog, sfugge ai lettori quella sequenza logica di affermazioni che consente di mettere in evidenza contraddizioni non certo casuali, ma dato l’elevato livello di cultura che si attribuisce ad un avvocato, assumono una rilevanza meritevole di essere approfondita ad opera di chi deve tutelare un’inchiesta in anni ed anni di lavoro.

Merita ad esempio una riflessione, il fatto che l’avvocato Francecshetti abbia omesso di esporre ai suoi lettori di essere stato messo mio tramite, lui e Solange, in contatto con il PM di Perugia dottor Mignini, per un motivo ben preciso e che riguarda proprio il caso Narducci, caso che vede tra i 22 eccellenti imputati, il solito che si nasconde dietro “prestanomi” autori di volgarità e attacchi a me e al Magistrato, al fine di delegittimare l’inchiesta.

In realtà, quando conobbi l’avvocato Franceschetti e Solange, quest’ultima ripeto, si presentò nella mia Redazione con tanto di pistola e subito mi dissero che si sentivano minacciati di morte non si sa bene perché e per come, tuttavia parlando appunto del mio ruolo di testimone nella vicenda giudiziaria, Franceschetti dichiarò di essere stato l’avvocato di fiducia di una donna che era stata a suo tempo la fidanzata del dottor Francesco Narducci.

E da questo fatto, avrebbe dovuto iniziare la sua esposizione l’illustre avvocato!

Gli chiesi se aveva mai chiesto a questa sua “cliente”, alla luce della riapertura delle indagini di cui le cronache riempivano migliaia di pagine, cosa sapeva del medico perugino, e cosa pensasse dell’impianto accusatorio formulato dalla Procura.
Franceschetti mi rispose, davanti ai miei collaboratori, che in effetti aveva chiesto alla ex fidanzata di Narducci un parere e che costei le disse: “Si, Francesco era perfettamente compatibile con quanto attualmente sostiene la Magistratura…”

Dissi a Franceschetti se si rendeva conto che in questa donna era insita una testimone importante ai fini dell’accertamento della verità, e che chissà nella sua esperienza accanto al medico quanti elementi potevano rivelarsi utili al Magistrato.
Ora poiché anche Solange desiderava affidare nelle mani di un Magistrato coraggioso una sua vicenda personale, proposi ai due se erano d’accordo a prendere un appuntamento con il dottor Mignini.
Fu così che dall’utenza fissa della mia Redazione romana, chiamai l’ufficio del Magistrato, e dopo avergli sommariamente esposto il motivo della richiesta, gli passai direttamente l’avvocato Franceschetti, onde concordare un appuntamento presso la Procura di Perugia.

Dunque, Franceschetti si interessava alle vicende dell’inchiesta ancor prima della “comparsa” di Piselli, addirittura una sua “cliente” era stata fidanzata con Narducci, fatto che il Magistrato non poteva sapere se non a fronte di una presentazione spontanea.

E forse l’avvocato, leggendo sui giornali di quanto si ipotizzava su Narducci e ben sapendo che a firmare il verbale, come fu riportato dalle cronache, a seguito del quale fu disposta la riesumazione del cadavere, fui io, si presentò da me, al fine di conoscere alla fonte circostanze di suo interesse.

La strana contestualità, anche questa non rilevata dall’attento avvocato, è tra il contatto con me e la comparsa di Piselli.
Cosa ben diversa da quanto fa notare Franceschetti, come “stranezza”, la coincidenza tra la sua andata a Perugia e il reperimento nella buca della posta di un luogo di pertinenza del Piselli, guardate caso, di che?
Dei dischetti relative alle intercettazioni che il Piselli, in funzioni di Polizia Giudiziaria, abusando dei propri poteri, aveva posto in essere per intercettare i colleghi della Polizia Giudiziaria del Magistrato con i quali collaborava nell’”attenzionamento” di….
Di chi?
Ormai sappiamo rispondere tutti…
Del solito imputato che si nasconde dietro le quinte del Blog di Franceschetti…. Avvalendosi dei soliti “prestanome”….

Ora Franceschetti ieri, tra le motivazioni per le quali ha voluto imbavagliare il mio diritto di replica, ha citato testualmente: “Ora hai consegnato i famosi dischetti alla procura (peraltro coinvolgendomi in una cosa di cui io non ricordavo quasi nulla)”.

Molti gli hanno più volte chiesto: “Ma ci fai, o ci sei?” ,,,,,

Eppure ieri si era anche lamentato che io onde provocargli un auspicato ritorno di memoria, avevo pubblicato una email, attestante il loro essersi presentati al dottor Mignini, cosa che tra l’altro aveva egli stesso dichiarato nell’articolo di apertura sul Mostro di Firenze….
E per coloro che non hanno notato questo piccolo per quanto insignificante particolare, ecco la famigerata email ancora una volta qui di seguito.

“Ciao Gabriella,
ecco l'e-mail inviatami ieri alle 11.46 da Fabio. Fabio Piselli è l'ex parà che ha dato informazioni a Carlo Palermo per il Moby. Come ti ho detto mercoledì 13 io e Paolo siamo stati tutto il giorno in Procura di Perugia a parlare con il PM. Ho trovato, e trovo, strano che la mattina dopo Fabio mi invii tale e-mail in cui. Inoltre l'esposto allegato risulta scannerizzato ma privo di data e timbro di deposito. I materiali che dice gli siano stati recapitati nella posta dovrebbero essere nel fascicolo del PM con cui abbiamo parlato.
L'idea che mi è venuta è che sia una intimidazione fatta da chi sta usando strumentalmente Carlo per una lotta interna tra poteri forti. Mi spiego le notizie date a Carlo risultano, ad oggi, vere con riscontri documentali. E' possibile però che questa persona continui a lavorare per i "servizi".
Nell'e-mail che ti ho inviato vi sono anche (poiché mi ha scritto con il tasto rispondi) le e-mail scambiate in precedenza e che mi avevano portato, per il loro contenuto, a non scrivergli più.
Inoltre al messaggio che riporta anche nel suo blog, vi è associata questa foto non troppo rassicurante (vedi allegato) che mette in evidenza il punto di pressione per bloccare il battito cardiaco.
Grazie, scusa il disturbo, un saluto Solange. 15 Febbario 2008” ….

E come vedete le bugie hanno le gambe corte…
Ma proseguiamo nella narrazione dei fatti….
Solange nota e mi fa notare che “l'esposto allegato risulta scannerizzato ma privo di data e timbro di deposito. I materiali che dice gli siano stati recapitati nella posta dovrebbero essere nel fascicolo del PM con cui abbiamo parlato.”….

Ma di quale esposto si parla e di quale materiale…?

Da quanto fu poi riscontrato in corso di indagini, l’esposto avrebbe dovuto essere relativo al deposito dei famosi “Dischetti di intercettazioni” che il Piselli dice oggi di aver depositato “in modo poco ortodosso”, (parole sue), presso un Magistrato di diversa competenza territoriale da quella di Perugia.
Ma si scoprirà poi, che nessun Magistrato provvide, nell’ambito dei propri doveri-poteri, a trasmettere al collega competente dottor Mignini, il materiale costituente “corpo di reato”.
Stando al concetto che Franceschetti ha della Giustizia, dovremmo ipotizzare che un Magistrato , su un fatto gravissimo, si sia tenuto materiale non di propria competenza, senza trasmetterlo al legittimo destinatario?....
Difficile crederlo….
E d’altra parte, il Piselli, se era certo di aver fatto il proprio dovere, sia pure in modo “non ortodosso”, perché mai consegnò a me, alla “Carlizzi” quel materiale, perché fossi io a farlo acquisire dal dottor Mignini?

E come fa, oggi Franceschetti a sostenere di non ricordare nemmeno di certi “Dischetti”, ma allo stesso tempo lamenta che io li consegnai al Magistrato, unitamente al materiale cartaceo datomi da Solange con lo sbobinamento dei dischetti stessi? E con tanto di copia di tutta la corrispondenza intercorsa per questo materiale tra me e Solange?
E perché, oggi Francecshetti mi butta fuori dal suo Blog, e mi accusa di “averlo coinvolto” nel dare quel materiale al Magistrato?

Scusate, io lo diedi alla Magistratura, non me lo andai a vendere….

O forse, sarebbe stato meglio che a consegnare quel materiale al Magistrato, prima ancora di me, fossero proprio Solange e l’avvocato Franceschetti?

Oppure, dati i toni di confidenza tra Solange, Franceschetti e il Fabio Piselli, che inviano a me, vi era un accordo onde disfarsi di quel materiale, senza che nessuno di loro si esponesse in prima persona, usando a tal fine me?

E badate che quanto sto ricostruendo a chi ha orecchie per intendere e intelligenza per leggere, suona chiaro, e che nessuno cerchi di considerare le mie come congetture, perché ancora 2 più 2 fa quattro!

Una considerazione.

Piselli, quando questa storia è saltata fuori sul Blog, si è difeso chiamando il lettore a mettersi nei suoi panni, conoscitore di chissà quali “nebbie” annidate negli ambienti giudiziari e tali da giustificare il ricorso a “vie traverse”...

Guardate caso, da ieri il titolo della nuova discussione sul Blog, è “Il porto delle nebbie”…
Altro attacco alle Istituzioni….!

Ebbene, se questo lo si può considerare uno sfogo da tenere dentro le pareti di casa propria, di certo non si può chiedere ai cittadini di assolvere comportamenti illeciti in nome della Legge!
E Piselli, ha lamentato nei confronti dello Stato, che quel servizio di attenzionamento non gli è stato ancora pagato….
Ma signori miei, dobbiamo forse pagare a nome dello Stato chi, anziché dimettersi da un incarico, o anziché avvisare il Magistrato che aveva fatto delega onde impedire prima la distruzione di materiale probante, costui, assiste al delitto, se lo intercetta, si finge collaboratore degli stessi poliziotti, e poi…
Poi, a fine servizio, quando il danno era ormai fatto e irreparabile, ci dice che ha consegnato il tutto a…
A chi?
E’ facile dire a un Magistrato…..Sono talmente tanti che nessuno potrà mai smentirlo…
Allora, caro Piselli, non devi dirci nemmeno cosa hai consegnato, basta la parola “materiale”, ma dicci però a chi lo hai consegnato, e perché poi lo avresti lasciato nelle mie mani?
E poi, guarda caso, un materiale in tuo possesso, tu dici che lo hai trovato nella cassetta della posta?.....
Come mai Franceschetti non fa ironia su queste affermazioni da “favola”?....

Allora viene facile sospettare il perché l’illustre avvocato ha mandato te alla Villa….
Sospetti, ipotesi, niente di più….

Se già avevate sullo stomaco la conoscenza della ex fidanzata di Narducci, lo strano itinerario del materiale raccolto in corso di indagini di Polizia Giudiziaria, le rivelazioni di quanto “attenzionato” a carico del solito, sempre lui, soggetto imputato, e visto con i “feticci” in mano mentre attendeva da Roma tale (omissis)., tale e potentissimo (omissis), e un terzo “uomo ombra”, ecco che al mosaico dell’avvocato mancava solo un piccolo tassello: la Villa….

Ma l’avvocato Franceschetti, si è chiesto perché i più illustri Principi del Foro, hanno sempre lasciato la difesa delle proprietarie di quel luogo?....

Si è mai chiesto, se le proprietarie non sapessero chi fosse Fabio Piselli e soprattutto che costui aveva lavorato nelle indagini relative all’inchiesta?

E sul piano della deontologia, con quale rispetto Franceschetti ha introdotto nella Villa, proprio Piselli?

Voleva essere una provocazione contro la Magistratura….?

Piselli in fondo ha scritto che finchè un cittadino non è condannato in via definitiva, è da considerarsi innocente.

E poi ci ha aggiunto il carico: “Penso che sarebbe giusto che un soggetto attenzionato ne sia informato in modo da difendersi….”
O, dico, ma siamo matti?....
E la domanda è d’obbligo, caro Piselli: “Lo hai informato tu, il soggetto attenzionato?”

Immaginate voi…
Un Magistrato deve svolgere indagini….(Stiamo parlando di Mostro di Firenze e Caso Narducci), dispone atti istruttori, quali intercettazioni, pedinamenti e quant’altro…
L’indagato, viene avvertito…. “Oh, guarda che te stamo a spià……. Guarda bene nella macchina, e strappa i fili, poi chiama i giornalisti e fatte fotografà con li fili in mano….”
E l’indagato: “…Grazie, non finirò mai di ringraziarti… senti, se c’è qualche altra cosa… m’avverti si, io poi… lo sai che con gli amici d’oltre oceano non ci sono problemi…”

Ora fate uno sforzo di memoria e rispondetevi a queste domande.

Nelle vicende relative all’inchiesta, vi ricordate di un imputato che scoprì i macchinari delle intercettazioni poste dalla Procura nella propria auto e ci si fece fotografare?

Vi ricordate quando qualcuno disse: “L’operazione andò a buca, perché sia lui che quelli che aspettava da Roma furono avvertiti al telefono?...

E andando ancora indietro con la memoria, ai tempi della “Villa dei Misteri”, vi ricordate quando fu allestita la pagliacciata della stanzetta dei riti con gli oggetti-giocatolo, in una proprietà dei Principi Corsini, adiacente alla famosa Villa….?
Adiacente anche nei piani sotterranei…?

Ora immaginiamo che io sia una persona caduta nei sospetti di questa drammatica inchiesta, e che voglio depistare l’attenzione da me su un personaggio che nessuno toccherebbe mai, e quindi mi lascerebbero in pace…

Come faccio a raggiungere lo scopo?

Ne parlo con illustri avvocati, ma tutti declinano l’incarico come miei difensori…

Fino a quando, trovo un Principe del Foro-Internet, lo convinco della mia innocenza e insieme mettiamo su una trappola….

Per questo però è necessario uno che si intenda di intrighi nelle istituzioni…
L’avvocato mi trova subito la “persona giusta”…. Attenti però, bisogna dargli un ruolo che non sia certo riconducibile all’inchiesta….


Avviene il contatto… e mentre il diabolico piano sembra sul punto di realizzarsi… mannaggia! Ecco la Carlizzi che contesta il cattivo gusto di andare ad infilarsi in un luogo che è stato al centro dell’inchiesta… Figuriamoci, quella è capace di fare un casino…. Meglio rinunciare e darle ragione… anzi, glielo scriviamo in una email….

“Gabriella, avevi ragione, le due….. ecc- ecc…..”

I fatti però non convincono i lettori, e scoppia il caso sul Blog….

La Carlizzi fa di tutto per sconfessare le bugie e i bugiardi…. E dopo mille “bravate” e “coraggiose assicurazioni”: “Gabriella non ti censureremo mai:::”

“La paura fa 90!”… dicono a Roma…..

“Da adesso in poi, tu, Gabriella, non potrai più accedere al Blog, e se ci provi ti cancelliamo i post!...”

Caso strano, parlando tre giorni fa con il “diretto interessato”, di chi mi riferisce costui?...
Cosa bolle in quella Villa?.....
Ancora una volta, chi si cerca di infangare per sfuggire alla Giustizia?

Sapete che vi dico?

Che oltre a sottoporre tutto questo alla Magistratura, domani informerò della scampata trappola il (omissis)….. al quale non mancherà certo di sporgere querela verso chi se l’è cercata!

Basta con i tentativi di depistaggio, non vi pare?

Ricordate quell’altro tentativo che portò in galera il giornalista che voleva far ritrovare “i feticci” nella Villa dove un tempo lavorarono i sardi e far riaprire la ormai sepolta pista sarda?...
Anche i proprietari di quella Villa sono nobili….

E c’è da chiedersi…
Se oltre che ottenere un depistaggio, si voleva fare lo scoop più grande del secolo, tanto da chiamare lo scrittore americano pronto con la prima pagina del The New Yorker, c’è da credere che in quei barattoli ci fossero davvero i feticci, o no?

Oppure sarebbe stato lo scoop delle patate?

E patate bollenti furono, sono e saranno….

Per qualunque testimonianza sono a disposizione sia della Giustizia che del (omissis)….

In fede

Gabriella Pasquali Carlizzi

PS: Voci di corridoio:
“Ma tu hai capito di chi parla la Carlizzi?”…..
“Bò…..?...... Soni insinuazioni…. Vediamo chi si rivendica…..Lei non ha fatto nomi…”

 

IL MISTERO DI GIUSTO